Sacra rappresentazione della Madonna che scappa in piazza
Sulmona

Nativitas Gloriosae Virginis Mariae

La Confraternita di S. Maria di Loreto e' molto antica, ma i documenti e l'archivio di essa andarono perduti per effetto del terremoto del 1706. Qualche notizia e' stata conservata nelle note manoscritte del Can. Don Giuseppe Pansa, dotto uomo, raccoglitore di memorie, al quale dopo l'istoriografico sulmonese D. Igniazio di Pietro, nel 1814 fu confidato l'ufficio di archiviaio della Cattedrale.


Storia

 

L’emozione è palpabile nella parrocchia di Santa Lucia, il ritmo cardiaco cresce nell’attesa di sapere i nomi di quella quadriglia tutta in verde che porterà, gambe e cuore, la corsa della Madonna verso il Cristo Redentore

Mani nervose, saliva azzerrata, c’è chi guarda in basso chi fisso alla botola dalla quale usciranno i nominativi, poi arriva la chiamata ai bambini per il momento clou del sorteggio dei quartetti della Confraternita di Santa Maria della Tomba e soprattutto per conoscere volti dei quattro lauretani che avranno il compito più importante.

Vincenzo Valentini, Centracchio Fabrizio che per la prima volta vivrà questo incarico di portatore, Fabrizio Litigante e Domenico Giovannucci a loro il fato ha donato il ruolo e  la responsabilità della manifestazione più attesa in città e non solo, loro faranno correre la Madonna dei sulmonesi, l’appuntamento con la Pasqua di Resurrezione seguito da tutto il mondo: La madonna che scappa in piazza.

Applausi scroscianti, occhi che brillano nella chiesa gremita, tra confratelli di ogni generazione.

In quattro gruppi-quadriglie si sono presentati per il compito più suggestivo e di responsabilità, ma ognuno avrà la sua mansione, ciascun quartetto sarà un tassello fondamentale della manifestazione religiosa e così a fare da scorta alla Madonna saranno Gianluca Signorello , Rossano Guidi, Angelo La Civita e Umberto Ramunno.

Ad accompagnare il Cristo: Ricottilli Emidio, Cistersienze Davide, Rapone Giusepppe e  Giampaolo Luongo, la scorta alla statua di Gesù invece vedrà Pasquale Teti, Gianluca Tumminelli, Giuseppe Tumminelli Antonio Santangelo.

A dare il passo e l’ingresso della processione sarà lo stendardo portato da Fabrizio Filippi,  Alessandro Petaccia, Antonio Liberatore e Mattia Marinucci .

Regole, ossequio e passione dietro la processione e i riflettori della Pasqua, una manifestazione la cui riuscita e risonanza sono il frutto di un lavoro continuo e di tanti anni, quasi si è persa memoria del tempo ma non dell’emozione, quella che domenica ci porterà di nuovo lì, in piazza Garibaldi a scegliere la visuale migliore,”col sole o con la pioggia non importa – concludono i quattro della verde quadriglia – noi porteremo la Madonna da suo figlio risorto”

Fonte: Il germe (clicca qui)

Rassegna Stampa

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